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A young woman in an interpretation booth during the Open Doors Day
Rafforzare la resilienza della società in Europa

La democrazia europea è in costante evoluzione

Difendere lo Stato di diritto e combattere la corruzione

La guerra della Russia contro l'Ucraina ci ricorda la necessità di difendere la democrazia e le libertà conquistate con grandi sforzi. Ogni generazione di europei deve aiutare a rafforzare la resilienza della democrazia europea e a rinnovare la promessa del progetto europeo di pace.

Stato di diritto - libertà, equità, uguaglianza

Lo Stato di diritto costituisce il fondamento della nostra Unione. La relazione annuale sullo Stato di diritto monitora gli sviluppi in questo campo, sia positivi che negativi, nei singoli Stati membri.

La relazione 2023 riflette una tendenza positiva, pur riconoscendo che alcune riforme necessitano di più tempo per essere completate.

Infographic showing 65% of the 2022 recommendations were addressed by the Member States

Politiche anticorruzione efficaci

A maggio 2023 la Commissione ha adottato misure decisive per combattere la corruzione nell'UE e armonizzare le norme dell'UE sulle definizioni dei reati di corruzione e sulle relative sanzioni. I suoi obiettivi sono:

  • garantire standard elevati contro tutti i tipi di reati di corruzione
  • migliorarne l'applicazione
  • istituire negli Stati membri strutture che consentano di prevenire meglio la corruzione.

La Commissione ha inoltre proposto un nuovo regime di sanzioni specifico per contrastare i gravi atti di corruzione in tutto il mondo.

Infographic on EU Anti corruption policies

Proposta di creare un organismo etico interistituzionale

Nel giugno 2023 la Commissione ha proposto la creazione dell'organismo etico interistituzionale. Saranno stabilite norme comuni per la condotta etica dei membri delle istituzioni dell'UE e sarà istituito un meccanismo formale per il coordinamento e lo scambio di opinioni sui requisiti etici tra le istituzioni.

Promuovere nuove forme di impegno democratico

Coinvolgere i cittadini

A seguito della Conferenza sul futuro dell'Europa, un esercizio senza precedenti di democrazia partecipativa, la Commissione sta agendo in base alle raccomandazioni dei cittadini.

Con i panel di cittadini recentemente introdotti, circa 150 persone selezionate a caso forniscono un contributo prima che la Commissione presenti determinate proposte di fondamentale importanza. L'attenzione è rivolta soprattutto alle giovani generazioni e al loro ruolo cruciale nel plasmare il futuro.

Infographic showing EU citizen engagement

L'iniziativa dei cittadini europei numero 100

Il 18 aprile 2023 la Commissione ha registrato la centesima iniziativa che invita a collegare tutte le capitali europee con treni ad alta velocità. Fin dalla loro creazione nel 2012, le iniziative dei cittadini europei sono state un potente strumento di democrazia partecipativa, raccogliendo oltre 17 milioni di firme per varie proposte.

Costruire un'Unione dell'uguaglianza

La Commissione ribadisce l'impegno a favore di una società in cui tutti godano di pari opportunità di prosperare. Tutti devono essere liberi di esprimere la propria individualità e la propria opinione, di professare il culto che preferiscono e di amare chi vogliono loro.

Parità di genere

La strategia per la parità di genere 2020-2025 sottolinea l'importanza di promuovere una società e un'economia prospere e improntate alla parità di genere. In sintonia con questa ottica, abbiamo presentato una serie di proposte per:

  • tutelare e rafforzare i diritti delle famiglie in situazioni transfrontaliere 
  • rafforzare l'applicazione del principio della parità di retribuzione fra uomini e donne, per far finalmente cadere nel dimenticatoio il divario retributivo di genere
  • eliminare la violenza di genere.
Infographic showing information on EU gender equality

Eliminare la violenza contro le donne

Il 1° giugno 2023, cioè sette anni dopo la proposta della Commissione, l'UE ha infine aderito alla convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Stiamo negoziando norme minime nel diritto dell'UE per:

  • configurare come reato determinate forme di violenza di genere
  • migliorare l'accesso alla giustizia, alla protezione e al sostegno per le vittime
  • garantire il coordinamento tra i servizi competenti e
  • prevenire questi tipi di reati.

Diritti delle persone LGBTIQ

Come previsto nella strategia per l'uguaglianza delle persone LGBTIQ 2020-2025, nel dicembre 2022 la Commissione ha presentato una proposta volta a rafforzare gli organismi per la parità al fine di combattere la discriminazione, stabilendo norme minime in termini di mandato, poteri, compiti, risorse e indipendenza.

Combattere il razzismo

Nel quadro del piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020-2025, la Commissione:

  • ha incoraggiato gli Stati membri ad adottare piani d'azione nazionali contro il razzismo entro la fine del 2022
  • li ha esortati a elaborare strategie nazionali per combattere l'antisemitismo
  • ha valutato i quadri nazionali per i Rom
  • ha nominato un nuovo coordinatore per contrastare l'odio antislamico.

Pacchetto sull'occupazione delle persone con disabilità

Le persone con disabilità hanno il diritto di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita così come fanno tutte le altre persone. Il pacchetto sull'occupazione delle persone con disabilità, presentato nel settembre 2022, aiuta gli Stati membri a:

  • promuovere l'inclusione sociale
  • lottare contro la povertà
  • migliorare le capacità e le competenze delle persone con disabilità.

Nel settembre 2023 la Commissione ha presentato una proposta per l'introduzione della carta europea della disabilità, destinata a garantire il riconoscimento transfrontaliero della condizione di disabilità. Ciò faciliterà i soggiorni di breve durata in altri Stati membri concedendo lo stesso accesso in tutta l'UE a condizioni speciali o a un trattamento preferenziale in relazione ai servizi di cui godono i cittadini del relativo Stato membro.

Aumentare la resilienza e proteggere i cittadini dell'UE

Nell'ambito dell'Unione europea della sicurezza, l'UE è impegnata a proteggere tutti i suoi cittadini e le imprese, sia online che offline. Dal luglio 2020 sono stati compiuti progressi sostanziali, rafforzando i quattro pilastri della strategia.

Infographic on resilience and protection of EU citizens

Normativa sulla cibersolidarietà

La proposta di regolamento sulla cibersolidarietà punta a rafforzare la cooperazione all'interno dell'Unione per contrastare le minacce informatiche:

  • migliorando l'individuazione delle minacce e la sensibilizzazione a questi pericoli
  • potenziando la preparazione dei soggetti critici
  • rafforzando le capacità condivisa di gestione delle crisi e di risposta in tutti gli Stati membri.

Strategia dell’UE per la sicurezza marittima         

Nel marzo 2023 la Commissione ha presentato una strategia aggiornata per la sicurezza marittima dell'UE che propone misure per rafforzare la sicurezza marittima con l'obiettivo di:

  • organizzare esercitazioni navali a livello dell'UE
  • migliorare le operazioni della guardia costiera
  • rafforzare le ispezioni di sicurezza nei porti dell'UE, con l'intento di promuovere una cooperazione più approfondita con partner come la NATO per difendere l'ordine in mare basato su regole.

Strategia spaziale europea per la sicurezza e la difesa

La strategia spaziale europea per la sicurezza e la difesa rispecchia il riconoscimento da parte dell'UE dello spazio come settore strategico conteso e mira a:

  • proteggere le risorse spaziali, come i satelliti
  • scoraggiare le attività ostili nello spazio, come lo spionaggio
  • rafforzare l'autonomia strategica.

Aumentare la resilienza alle catastrofi di origine naturale e umana

La riserva di aeromobili antincendio di rescEU è stata raddoppiata in vista di questa estate e ora comprende 24 aerei e 4 elicotteri provenienti da 10 Stati membri. Nel 2023, attraverso il meccanismo di protezione civile dell'UE, l'Unione europea ha mobilitato centinaia di vigili del fuoco, veicoli e aerei per combattere incendi di grandi proporzioni in Europa e per dimostrare solidarietà ai nostri partner internazionali, come il Canada. Nel 2022 la Commissione ha inoltre elaborato un piano d'azione per la prevenzione degli incendi boschivi,

Nel febbraio 2023 la Commissione ha adottato una raccomandazione e una comunicazione per stabilire obiettivi comuni al fine di rafforzare la resilienza in materia di catastrofi nella protezione civile. Sono previste misure per preparare meglio i paesi europei ai rischi naturali, come terremoti, inondazioni e incendi boschivi. 

Superare la pandemia e costruire un'unione della salute

COVID-19

Il 5 maggio 2023 è stato ufficialmente revocato lo status di emergenza sanitaria globale della pandemia di COVID-19. Il nostro forte spirito di resilienza, la solidarietà e la capacità di coordinamento dimostrati, la nostra profonda fiducia e gli ingenti investimenti nella scienza e nell'innovazione ci hanno permesso di superare questa crisi senza precedenti.

La strategia dell'UE per i vaccini

La strategia dell'UE per i vaccini ha prodotto risultati impressionanti: oltre il 70% della popolazione dell'UE è completamente vaccinato contro la COVID-19.

Grazie alla rete dell'UE dei produttori di vaccini per le future emergenze sanitarie, che assicura una capacità continua di produrre tra 500 e 700 milioni di dosi di vaccino all'anno, possiamo garantire che i vaccini siano rapidamente disponibili per contrastare eventuali crisi future. Manteniamo il nostro impegno affinché i vaccini siano accessibili a tutte le regioni del mondo. Dal dicembre 2020 quasi 2,5 miliardi di dosi di vaccini anti COVID-19 sono state esportate in 168 paesi.

Infographic on overcoming COVID-19 in the EU

Il certificato COVID digitale dell'UE

Il certificato COVID digitale dell'UE ha permesso di viaggiare liberamente e in modo sicuro in tutta l'Unione europea quando gli Stati membri hanno limitato gli spostamenti durante la pandemia. Dal suo lancio nel 2021, nell'UE sono stati rilasciati oltre 2,3 miliardi di certificati. Visto il successo riscontrato dal sistema dell'UE di certificazione digitale della COVID-19, nel giugno 2023 l'Organizzazione mondiale della sanità lo ha adottato per istituire un sistema globale che contribuirà a proteggere i cittadini di tutto il mondo dalle minacce sanitarie attuali e future.

Unione europea della salute

Nell'ultimo anno i lavori hanno continuato a costruire un'Unione europea della salute forte per proteggere meglio la salute dei nostri cittadini. L'obiettivo è offrire all'UE e ai suoi Stati membri gli strumenti per prevenire e affrontare meglio le pandemie future e migliorare la resilienza dei sistemi sanitari europei. 

Piano di lotta contro il cancro

Con oltre 2,7 milioni di diagnosi di tumore e 1,3 milioni di decessi registrati nell'UE nel 2020, il piano di lotta contro il cancro, dotato di un bilancio di 4 miliardi di euro, è l'iniziativa dell'UE più completa mai intrapresa in materia di tumori. A tale proposito, nel settembre 2022 è stato introdotto un nuovo approccio scientifico allo screening dei tumori e nel 2023 è stata avviata l'iniziativa europea sull'imaging dei tumori, che utilizza le potenzialità dei dati e delle tecnologie digitali per individuare e affrontare meglio il cancro.

Infographic showing information on the EU's cancer plan

Revisione della normativa farmaceutica

Nell'aprile 2023 è stato aggiunto un pilastro fondamentale dell'Unione europea della salute: una profonda revisione della legislazione farmaceutica, la più significativa da due decenni. L'obiettivo è creare un mercato unico dei medicinali migliorando la disponibilità e l'accessibilità dei farmaci a prezzi contenuti, rafforzando nel contempo l'innovazione e la competitività dell'industria farmaceutica dell'UE.

Primo approccio globale dell'UE alla salute mentale

Presentato nel giugno 2023, il primo approccio globale dell'UE alla salute mentale rispecchia le raccomandazioni dei cittadini alla Conferenza sul futuro dell'Europa e risponde alle richieste del Parlamento europeo di intensificare l'azione per la salute mentale. Propone azioni per promuovere una buona salute mentale, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani. Con 20 iniziative faro e un bilancio di finanziamenti dell'UE pari a 1,2 miliardi di euro, la Commissione aiuterà gli Stati membri a mettere al primo posto le persone e la loro salute mentale.

Costruire un sistema migratorio sostenibile ed equo

Con il nuovo patto sulla migrazione e l'asilo, la Commissione punta a rafforzare e integrare le principali politiche dell'UE in materia di migrazione, asilo e gestione delle frontiere. È fondamentale trovare un accordo sull'intera serie di riforme in materia di asilo e migrazione attualmente in fase di negoziazione. 

Prevenire e combattere la tratta di esseri umani

Il 19 dicembre 2022 la Commissione ha proposto di rafforzare le norme volte a prevenire e combattere la tratta di esseri umani.

Le norme aggiornate renderanno più facile per le autorità di contrasto e le autorità giudiziarie indagare e perseguire le nuove forme di sfruttamento e contribuiranno a identificare e sostenere le vittime.

Infographic on EUs prevention and combatting of human trafficking

Migrazione di manodopera qualificata

Lo sviluppo di percorsi legali contribuisce a ridurre la migrazione irregolare e può aiutare a rafforzare le economie europee. A tal fine, nell'ottobre 2022 la Commissione ha lanciato la prima piattaforma a livello dell'UE volta a rendere l'UE più attraente per i cittadini di paesi terzi in cerca di opportunità di lavoro nell'UE. Aiuterà i datori di lavoro dell'UE a trovare i talenti di cui hanno bisogno e a garantire condizioni di lavoro dignitose.

Inoltre, per promuovere la migrazione di manodopera qualificata dai paesi terzi verso l'UE e garantire che sia gestita correttamente e indirizzata là dove sono più richieste manodopera e competenze, nel gennaio 2023 la Commissione ha lanciato la piattaforma sulla migrazione dei lavoratori.

Rispondere agli appelli umanitari

Pur fornendo, da un lato, un sostegno senza precedenti all'Ucraina, la Commissione europea ha anche continuato ad assicurare, dall'altro, aiuti umanitari in tutto il mondo a coloro che ne hanno più bisogno. Nell'ultimo anno le richieste di aiuti umanitari, che già avevano raggiunto livelli record, non hanno smesso di aumentare a livello mondiale. Gli Stati membri, insieme alla Commissione, hanno annunciato finanziamenti umanitari iniziali di 8,4 miliardi di euro per il 2023: questa è l'espressione concreta della solidarietà globale e del ruolo guida dell'UE nell'azione umanitaria.

Documenti

Clausola di esclusione della responsabilità: i dati riportati in questa pagina sono aggiornati all'8 settembre 2023.

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